lunedì 30 marzo 2009

Spring is Here



La tecnologia è sicuramente bella e utile e in questi giorni mi sto veramente divertendo con la nuova Canon 5D mkII (che ho fra l'altro usato per le foto del post precedente).

Però domenica scorsa, con la primavera che finalmente mostrava il suo tiepido sole, ho tirato fuori dal mio sgabuzzino fotografico una delle mie macchine più antiche con la voglia di farci di nuovo un giro "per strada": la Zeiss Ikonta 520/2 d'anteguerra equipaggiata con un Novar Anastigmat 105/6,3.

Zeiss Ikonta 520/2



Messo su un rullino di Fuji Reala 100, un esposimetro manuale in tasca e via, fra i verdi prati e gli alberi in fiore del parco che vivono sopra la collina dove abito.

Il passato e il presente
Past and present




Le foto sviluppate mi sono arrivati solo due giorni fa e devo dire che, anche se la comodità e praticità del digitale rimane indubbia, la sensazione e i colori della pellicola rimangono ancora un mondo a parte, specie se poi si vuole giocare sfruttando i "difetti" di una vecchia ottica non rivestita e con le aberrazioni tipiche dello schema a tre lenti, usandola a piena apertura.

Era da tempo che cercavo uno strumento ed una pellicola che mi dessero una simile resa, in particolar modo una tonalità di colore che è molto moderna nel suo apparire retrò. Un esperimento riuscito.



Technology is good and useful for sure and I'm really having great fun these days with my new Canon 5D mkII (that I used for the shots in the last post).

Two sundays ago, with Springtime that finally showed its warm sunny side, I took out from my photographic closet one of my oldest cameras willing to use it "on the road" again: the pre-war Zeiss Ikonta 520/2 equipped with a Novar Anastigmat 105/6.3 lens.



I did put on it a roll of Fuji Reala 100, a manual lightmeter with me, and I went out in the green fields and the flowery trees that live in a park upon the hill where I live.



The developed roll arrived to me just a couple of days ago and I must say that, even if digital photography is so convenient and practical, the sensations, mood and colors of good color film are still a world apart, especially when one likes to play with the "weak" features of an old uncoated lens and the abberrations of its triplet optical scheme, using it wide open.

It was some time since I was searching a camera and film couple able to deliver such results, especially this tonal range that looks so old fashioned but modern at the same time. A successfull experiment I dare to say.

2 commenti :

Il gatto goloso ha detto...

belli quegli scatti, sanno di storia, di passato, di passione... mio padre aveva una yashika che conservo gelosamente e che un giorno proverò ad usare seriamente... mi sono avvicinaa da poco al mondo delle reflex (che hi me, trovo piuttosto complesso... più in termini forse che i pratica)... magari passando di qui imparerò qualcosa in piu!:-)

A G Photography ha detto...

Grazie "gatta"! :D

Puoi chiedermi quando vuoi qualche "dritta", ma vedo dal tuo blog che te la stai cavando proprio bene. Un pizzico di esperienza (magari anche "resuscitando la vecchia Yashica del babbo e la pellicola) vedrai che basterà per farmi seriamente concorrenza.

P.S.: complimenti per le ultime ricette che ben si sposano con la mia dieta (sob! sigh!) ma che almeno non mi deprivano del gusto del buon cibo.

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