venerdì 1 maggio 2009

Fotografia di Food: Illuminazione - Food Photography: Lighting

L'argomento di questo post è come utilizzare in modo semplice la luce, sia naturale che artificiale, per uno scatto di food. Userò ad esempio una immagine che ho scattato questa settimana proprio per questo blog.

The subject of this post is about using in a simple way the lighting, both natural than artificial, to produce a food shot. I'm using as example an image I shot this week for a recipe on this blog.



Il primo consiglio che do sempre a chiunque mi chieda come imparare a migliorare a fotografare food è di prendere una foto che gli piace e studiarsela, soprattutto cercare di capire la luce che ha usato il fotografo. E' la luce la responsabile al 90% della riuscita di una foto. Infatti in giro per la rete si trovano tantissime foto di food in cui il piatto è preparato meravigliosamente e la composizione della foto non è neppure male, ma la luce... veramente inguardabile. Questo rende il cibo pochissimo "appetibile". Chi di noi vorrebbe mangiare in una caverna o in una stanza semibuia?

The first advice I always give to everyone who's asking me how to improve his food photography is to choose a shot she particularly likes and study it, particularly trying to understand the lighting the photographer used. It's lighting what makes 90% of a shot. Browsing the net you can find a lot of food shots where the food has great styling and the shot has also a decent composition, but the lighting... terrible! This makes the food looking very unappetizing. Which of us would like to eat in a cavern or in a very dark room?

La prima regola - The first rule: KISS

KISS, che è un acronimo inglese che significa "fai la cosa più semplice, stupido", è sempre la prima regola da seguire quando si vuole iniziare a imparare come usare la luce. Ma anche quando si sarà divenuti più esperti non metettela da parte. E' impressionante come i più grandi fotografi riescano a creare grandi foto usando degli schemi luci semplicissimi.

KISS, which is the acronym for "Keep It Simple Stupid", is always the first rule to follow when you want to start to learn how to use lighting. But also when you will be become more expert, don't put it away. It's impressive how great photographers manage to create great shots using the simplest lighting schemes.

Analizziamo la foto d'esempio - Analyzing the example shot

Allora, avete capito come ho usato la luce nella foto che ho scelto come esempio? Se si, bravissimi. Altrimenti non preoccupatevi, è solo questione di esperienza, di pazienza... e di usare un piccolo trucco: guardate dove cadono le ombre. Dalla parte opposta ci sarà di sicuro la luce principale.
Infatti nello scatto di esempio potete vedere come le ombre cadano sul davanti, quindi la luce principale (che in questo caso è l'unica luce che ho usato, ricordate KISS?) è dietro il mazzo di aglio.
Perchè la ho messa dietro? Perchè una luce da dietro, specie nel food, esalta le forme e quindi la tridimensionalità dell'immagine, oltre a far vedere benissimo la "texture" dell'aglio che è la sua cosa più bella. Una luce frontale tende invece ad "appiattire" il soggetto e a renderlo "scialbo". Avete presente il risultato di quando usate il flash che c'è sopra la vostra macchina fotografica? Ecco.
A questo punto, avendo deciso dove mettere la luce principale abbiamo due altri problemi. Il primo è che i nostri occhi hanno una sensibilità maggiore della pellicola o del sensore digitale della macchina fotografica, quindi mentre dove noi vediamo al massimo una zona più scura la macchina vedrà solo del buio.
Dobbiamo "aprire le ombre" come si dice in gergo fotografico.
Per questo io ho usato un semplicissimo pannello di polistirolo bianco posto esattamente davanti al soggetto in modo che riflettesse sopra la luce proveniente da dietro.
Il secondo problema è invece l'esposizione. L'aglio è bianco e l'esposimetro della macchina fotografica in una scena così "scura" attorno tenderà a sovraesporlo perchè cerca di fare una esposizione media di tutta l'area inquadrata. Quindi in questo caso o usate un esposimetro manuale (come ho fatto io) e fate una misurazione della luce incidente proprio sull'aglio oppure più semplicemente provate a fare qualche scatto di prova con una macchina digitale (nel caso staste scattando su pellicola) e scegliete l'esposizione che preferite. Non sarà professionale ma è molto pratico.



Do you understand then how I used lighting in the example shot? If yes, great, congratulations. Otherway it's just a matter of experience, patience... and of using a little trick: look where the shadows are falling. On the opposite side there's the main light for sure.
In that shot you can see how the shadows are falling in front of the garlic, then the main light (in this case the only light I used, do you remember KISS?) is behind the vegetables.
Why did I put the main light there? Because backlighting, especially in food, exalts the shapes and the tridimensionality of the image, beside that it helps to show the texture of the garlic, which is very nice. A frontal light instead renders the subject "flat" and "dull". Do you remember the result when you use the little flash upon your camera? Here it is.
After having decided where to put the main light we have two other problems. The first one is that our eyes are a lot more sensible to light than film or digital sensor of the camera. So where you see just a darker area, the camera sees BLACK, or very close to.
We have to "open the shadows", as it's called in photographical jargon.
For this task I simply used a cheap white foam panel, placed exactly in front of the subject so that it would reflect the light coming from behind.
The second problem instead is the exposure. Garlic is white and the exposimeter of your camera in a pretty dark scene like this one would overexpose it for sure, because it'd try to get a medium exposition of the whole scene. In this case or you use a manual exposimeter mesuring incident light on the garlic (like I did) or, simpler, use a digital camera (if you're using film) and make some test shots until you find the exposure you like more. I know it seems unprofessional, but hey, it's practical ;)

14 commenti :

Tania ha detto...

Che dire...le tue foto sono meravigliose e i consigli molto preziosi! Spero di riuscire a metterli in pratica :-)

astrofiammante ha detto...

complimentissimi per il tuo blog, unisce due passioni che sto coltivando, il cibo e la fotografia..
in quest'ultima sono ancora molto agli albori e questi consigli sono una vera manna dal cielo.
I piatti che ho visto nei tuoi post sono intriganti e ho preso nota...
ciaoo!

Azabel ha detto...

Interessante come sempre... grazie! :)

Solidea ha detto...

Ti adoro...ma per quelle casalinghe disperate (ma solo perchè sono principianti fotografe!)che non hanno tutto quell'ambaradan di luci? Ti mando l'invito per visitare il neo blog, la mia socia mi ha portata su questa splendida seppur impervia strada!!

A G Photography ha detto...

@Tania

Grazie!

@astrofiammante

Grazie anche a te!

@Azabel

Speriamo che il mio blog riesca sempre ad essere interesante

@Solidea

Ste' casalinghe na finestrella non ce l'hanno? Funziona uguale, giusto solo durante il giorno, ma se son casalinghe mica lavorano fino alle 6 come me :D

Dada ha detto...

Questo post è una perla, grazie infinite sei stato chiarissimo! In effetti ho spesso problemi di luce e di colore. Vabbè che ho una macchina molto scarsa (da cambiare), sono alle prime armi e vivo a Parigi dove la luce non è che sia il massimo. Il tuo blog (scoperto da pochissimo) è stupendo molto elegante e ricco, sono sedotta, complimenti!! (messo tra i preferiti)

elisabetta ha detto...

Che dire? grazie per gli utili consigli, è bello che tu condivida con noi la tua esperienza

Dolcienonsolo ha detto...

Grazie per le spiegazioni che ci dai....ti aggiungo tra i miei preferiti.

Solidea ha detto...

Hai ragione...ora ho letto e fatto tesoro, è incredibile come la passione per la fotografia prenda così tanto, sento spesso dire: importante è la sostanza....ma vuoi mettere una bella foto!!! Grazie

Ale ( Legs&harry) ha detto...

Ti seguirò passo a passo... fotogramma per fotogramma.
complimentissimi!
ciao

SABINA ha detto...

ciao, che bel blog, che belle foto, incredibile....
grazie mille per i consigli. posso invitarti a visitare il mio blog? spero ti possa piacere...
a presto!

Sabina

Gambetto ha detto...

Ciao, complimenti per il blog. Spiegato benissimo ed invoglia ad approfondire gli argomenti. Ti ho appena conosciuto attraverso il blog di Paoletta sul post condiviso con te (disquisivo sulla fatto che in molte food pics si ricerca la resa estetica e solo quella). Ti rinnovo i complimenti e se non riesco a trovare quello che cerco nelle domande fatte dagli altri se non ti dispiace partecipo anche io ai dubbi attraverso il post condiviso appunto :-P
Grazie in anticipo e complimenti davvero per lo stile, professionale ma comunicativo che non sempre le due cose vanno sotto braccio :-)

Divina Pe ha detto...

This is an informative post. I'm still figuring out how you did the setup based on the photo and the illustration. Obviously, I'm new in photography and all those technicalities is sometimes confusing. But this post is helpful and will read it again to understand it better. Thank you.

silvia_ska ha detto...

Grazie per i tuoi consigli!! Interessanti!!
Che belle foto... :)
Silvia

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