venerdì 8 maggio 2009

Ravanelli in Agrodolce - Sweet and Sour Radish

Oggi propongo una ricetta ben poco tradizionale. Infatti la ho trovata su un libro di cucina che trattava solo di verdure e mi ha molto incuriosito. A questo aggiungo che io adoro i ravanelli che per me sono le "ostriche dell'orto": come le ostriche hanno il sapore del mare, i ravanelli hanno il sapore della terra, un gusto primordiale e puro.

ravanelli radish
Ingredienti per circa 4 persone: 600 gr. di ravanelli, 50 gr. di burro, 2 cucchiai di miele, 20 cl. di aceto balsamico, prezzemolo.

Preparazione: tagliate le foglie verdi dai ravanelli e lavateli pulendoli da ogni residuo di terra, fateli quindi sbollentare per circa 5 minuti in acqua salata. Nel mentre scaldate il burro in un tegame e aggiungete il miele. Versate dentro i ravanelli e fateli rosolare per circa 5 minuti, dopodichè aggiungete l'aceto e copriteli di acqua. Fate cuocere col coperchio sul tegame a fuoco lento per circa 10 minuti. Tolti dal fuoco serviteli su un piatto guarniti con del prezzemolo tritato.

Today I suggest a very un-traditional recipe. I found it on a cookbook specialized about vegetables and it made me pretty curious about it. I also love radish, in my opinion it is "the oyster of the garden": just like oysters taste as sea, radish tastes as earth, a pure, primordial flavour.

Ravanelli in Agrodolce - Sweet and Sour Radish
Ingredients for approximately 4 persons: 1.3 lb. of radish, 2 oz. of butter, 2 tbsp. of honey, 1 tpsp and a bit of aromatic vinegar, parsley.

Preparation: cut away the green leaves fron the radish and put it under some water to clean it from every residual dirt, then boil it in some salted water for about 5 minutes. In the meanwhile heat some butter in a pan, add the honey and let it melt. Add the radish and brown it for about 5 minutes. Pour into the vinegar then and some water so to cover the vegetables. Cover the pan and let it cook on a low heat for about 10 minutes. Then serve the radish on a dish sprinkled with some minced parsley.

15 commenti :

FrancescaV ha detto...

non ho mai mangiato i ravanelli così, mi sembra un contorno veloce e saporito che fa molto primavera.

Ci tenevo a dirti che la foto dell'obiettivo nel mestolo è BELLISSIMA, ma la guardo e riguardo e mi piace da matti :-)

elisabetta ha detto...

D'estate ogni tanto li faccio, però non ci metto il burro. D'altra parte gli orti di casa ne rigurgitano di continuo, bisogna industriarsi a prepararli in maniere diverse!

ciciuzza ha detto...

Ciao! ti rompo anche di qua! :) a parte la ricetta veloce e appetitosa da provare, volevo dirti che sarebbe molto carino se oltre alla ricettina spiegassi ogni volta come hai costruito la foto.. :) sarebbe un tutorial perfetto! ho osservato e riosservato la prima foto dei ravanelli (bellissima) e mi chiedevo appunto dove fosse la luce aiutandomi con le ombre (ce ne sono due vero? :S) che obbiettivo avessi usato etc.. sarebbe fantastico!! pretendo troppo? :)

Fra ha detto...

Io amo i ravanelli, ma cotti non li ho proprio mai mangiati. Mi piace molto questa preparazione agrodolce, la proverò sicuramente
Un abbraccio e buon fine settimana
fra

A G Photography ha detto...

@FrancescaV

Grazie per i complimenti. E ti confermo, è un contorno proprio primaverile.

@elisabetta

Infati nella ricetta originale il burro è una cosa che non mi convince al 100% nemmeno a me. Mi sa che la prossima volta provo anche io senza.

@ciciuzza

non è che pretendi troppo, è che le cose non cambiano tanto rispetto a quella che ho già spiegato qualche post fa. Anzi il set era molto ma molto simile, una luce sola dietro, un riflettore davanti, e in questo caso ho usato un 58mm su un tubo di prolunga come obiettivo (per riuscire ad andare a fuco più vicini).

@Fra

Un abbraccio e un buon fine settimana anche a te. Se la provi dimmi i risultati e fammi sapere se hai trovato delle modifiche da apportare per renderli ancora più appetitosi.

eleonora ha detto...

Le ton des couleurs est très jolie..tout en rouge sur un fond chêne...c'est beau et surprenant....

Il gatto goloso ha detto...

I ravanelli li ho scoperti da poco, nel senso che non avevo mai osato mangiarli (non chiedermi perché!) e devo dire che non ne vado matta, ma mi fanno sentire leggera... e questa tua ricettina me gusta!

ciciuzza ha detto...

Forte! sono andata a vedere su google. non sapevo nemmeno esistessero questi tubi di prolunga. molto interessante! :) grazie per le dritte veramente utili per una profana come me ;)

Chiara ha detto...

Ravanelli cotti? Anch'io come Fra non li ho mai mangiati... ed onestamente non so bene se mi ispirano... ma la foto è davveeeeeeero grande :)))

Helene ha detto...

Beautiful pictures! Have a great week-end.

A G Photography ha detto...

@eleonora

Merci beacoup

@il gatto goloso

Anche a me erano ostici fino a poco tempo fa... poi li ho scoperti!

@Chiara

Il ravanello è un mito, fidati. Grazie dei complimenti.

@Helene

Thanks! Have a great weekend you too.

Dada ha detto...

Molto interessante, anch'io non li ho mai assaggiati cucinati in questo modo. Bella la descrizione dei ravanelli, anche a me piace il cibo che ha il sapore delle sue origini.Foto bellissima come sempre.

fiOrdivanilla ha detto...

scopro solo ora questo blog... e mi chiedo come diavolo non ho potuto avvistarlo prima!

e fantastico.. non ti spiace, vero, se lo aggiungo ai miei preferiti..
e le ricette sono divine, come questa semplice ma insolita dei ravanelli. Io li mangio spesso e finalmente ora avro un modo diverso per gustarli!

per le foto.. non ho parole, sono semplicemente meravigliose.

fiOrdivanilla ha detto...

ah ma... ma questo blog [ appena nato!! ahh ho capito ora come ho fatto a scoprirtiii eheh grazie alliniziativa di Paoletta sul cibo-fotografia!

un saluto!

Vale ha detto...

Che bella ricetta, anche io adoro i ravanelli.
Proverò questo piattino (ma sostituendo il burro con dell'olio e il miele con il malto, che sono vegan-tendente)

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