domenica 7 giugno 2009

Carl Zeiss Jena Triotar 135/4

Le vecchie lenti delle grandi case produttrici sono come quei baroli d'annata che migliorano di continuo mentre gli anni passano.
Prendiamo per esempio questo vecchio Triotar 135/4 della Carl Zeiss di Jena prodotto, considerato il numero di serie, durante gli anni della seconda guerra mondiale (1942-43).

E' una lente con attacco Exakta per l'allora modello Kine mentre otticamente è una "semplice" tripletta, cioè una lente composta da tre elementi, una delle versioni più economiche se comparate con i modelli Tessar e Sonnar sempre della Zeiss.



Però, come in tutte le cose, l'economico di un grande marchio ha sempre una qualità eccelsa, dopo più di 60 anni questo obiettivo è morbido e immediato all'uso, ha un focus preciso e il diaframma si regola senza incertezze.

Possedendo un altro Triotar, prodotto però nel dopoguerra nell'allora Germania dell'Est, e già amandolo mi aspettavo ottimi risultati anche da questo e non sono stato deluso. Non so esattamente perché ma i Triotar sono fra gli obiettivi che riescono a restituire nelle foto una tridimensionalità veramente impressionante e sconosciuta a tanti ben più blasonati e costosi teleobiettivi di oggi.

Un altro nonnino che ha ancora tanto da lavorare senza pensare alla pensione.



Old lenses from great makers are like those aged Barolo wines that become better and better as the years passing by.
Let's look at this old Triotar 135/4 made by Carl Zeiss Jena during the WWII, considering the serial number about the 1942-43.

It's a lens in Exakta mount for the model Kine while optically is a "simple" triplet, alas a lens composed by three elements, one of the cheapest version compared to the models Tessar or Sonnar already produced by Zeiss in those years.

Like in many other fields, cheap stuff from a great brand still means excellent quality, and after more than 60 years this lens responds smoothly and promptly when used with precise focusing and an aperture that works without a hitch.



Owning another Triotar, made post war in East Germany, and already deeply appreciating it, I expected great results from this one also and I wasn't disappointed at all. I don't know exactly why but these Triotar are some of the best lenses able to render in the photos a really impressive tridimensional effect that some of the most famous and expensive modern telephoto lenses can only dream of.

Another "gram-pa" that still has a lot of work to do without thinking at retirement.

5 commenti :

Peter G ha detto...

Great pics! I recently picked up a manual focus Nikkor 135mm...have only played around with it a little. There really is something special about these lenses...i agree!

alez ha detto...

Già, i Triotar sono bellissimi obiettivi... nelle mani di un fotografo straordinario come te. Bellissime immagini, come sempre.
Io, il mio Triotar (postbellico) lo posso ammirare da un punto di vista tecnico ed estetico, ma anche se passo il tempo in giardino a fotografare rose o se stessi una giornata in via Santo Stefano a fare foto, non riuscirei mai neppure ad avvicinarmi alla tua arte.
Un reverente saluto

alessandro

dada ha detto...

Sono ammirata e trovo che c'è anima nei tuoi scatti.
Non c'entra niente, ma ti volevo ringraziare per i consigli su tutti i fronti, tecnica, luce, obiettivi che a te sembreranno molto basici ma li tengo sempre a mente (certo poi fare foto decenti è un'altro discorso ;-)
Buona domenica

tappano ha detto...

Concordo con alez, metti su gli obiettivi che vuoi, compera le macchine migliori che ci sono, ma se l'occhio non c'è...
Complimenti e grazie per la dritta, non conoscevo assolutamente i Triotar.
Alla prossima

A G Photography ha detto...

@Peter G

And the Nikkor 135 AI (2.8 or 3.5?) is a modern lens after all. Old german lenses are really a category apart.

@alez

Dai non farmi troppi complimenti che sennò mi imbarazzo, e poi ci credo che se stai in via Santo Stefano non farai mai una foto come la mia, non è colpa tua, è che quel portico è dell'Ospizio degli Esposti in via D'Azeglio. Vedi che hai ancora speranza? ;)

@dada

Si impara facendo, continua a fotografare quello che ti piace e vedrai che i risultati pian piano vengono.

@tappano

Per quello che non sono un "fissato" dell'attrezzatura. Però queste vecchie lenti hanno veramente una personalità diversa da quelle di oggi ed è una vergogna lasciarle nel baule del nonno quando ancora lavorano così bene.

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