lunedì 8 giugno 2009

Osteria Nuova del Pilastrino

La zona di Monte San Pietro, nelle colline limitrofe a Bologna, è un luogo adorabile dove fare la classica passeggiata domenicale. Ci sono distese di vigneti, che producono ottimi vini (il cabernet sauvignon secondo me è veramente a livelli eccelsi), verdi colline che scendono dolcemente e un torrente come il Lavino che rinfresca l'aria rendendola respirabile anche in piena estate.



Qui, in località Pilastrino, c'è una trattoria su cui avevo letto qualche giorno fa questo post scritto dal mio amico Paolo Trevisani sul forum Bolognesità. Paolo difficilmente sbaglia e quindi, trovandomi già lì vicino ed essendo giunta, anzi quasi sorpassata, l'ora del desinare ho provato a vedere se riuscivo a trovare posto.

Dopo qualche minuto di attesa, del resto non avevo prenotato, sono riusciti a mettermi a tavola sotto al gazebo, al fresco e con la possibilità di fumare (lo so, sono uno sporco vizioso). Cosa potevo chiedere di più?



L'edificio stesso è molto bello, in pietra a vista, carina l'insegna che riprende lo stile Liberty di inizio secolo e poi i fiori, i campi e le colline tutt'attorno, persino una lepre che a un certo punto ha fatto capolino nel prato lì vicino.

Il menu è quanto di più tradizionale bolognese si potrebbe chiedere, ma a quello si aggiungono anche i piatti del giorno mentre altri possono essere richiesti in precedenza se si è in numero sufficiente.



Io ho iniziato con crescentine, tigelle e affettato, alla faccia della dieta (domani digiuno!), ma del resto il prosciutto e il salame erano davvero ottimi e le crescentine leggere e croccanti, assolutamente non unte, fatte proprio a regola d'arte insomma.



Come primo ho optato per tagliatelle all'ortica con pancetta e piselli, un piatto che sembrerebbe quasi banale finché uno non assaggia la pancetta che è quanto di più lontano da quelle "industriali" che vengono usate in tanti posti. Una delizia di dolcezza e di sapore che ha veramente nobilitato questo semplice piatto della nostra tradizione contadina.




La cotoletta alla petroniana che ho sbafato subito dopo era allo stesso livello e perfettamente nella tradizione col parmigiano grattugiato sopra e fuso al forno.

Il friggione che l'accompagnava, anche se ottimo come sapore e freschezza grazie all'eccellente pomodoro usato, a mio parere era troppo poco "cipolloso" ma del resto devo trovare qualcosa da criticare un poco, sennò questo post sembra davvero una marchetta. Come mi ha poi detto il gestore è proprio il loro modo di fare il friggione e sicuramente è più "affrontabile" da chi ha palati più delicati del mio.

Per finire un bel mascarpone fatto in casa con dentro affogate delle ciliege cotte, un dolce semplice ma gustoso per stagionalità e ingredienti.



Il costo, inclusa l'acqua e un quarto di vino (dovevo guidare, maledizione, ma hanno anche ottimi vini del luogo con ricarichi onestissimi) è stato sui 30 euro.

Da sottolineare positivamente la velocità del servizio e la simpatia del titolare: quando gli ho chiesto di poter fotografare la cucina era terrorizzato che fosse troppo incasinata. Invece, appena pochi minuti dopo che era stata chiusa, luccicava dalla pulizia, a riprova che una buona organizzazione in cucina poi si riflette, eccome!, nel cibo.

Indirizzo:
Osteria Nuova del Pilastrino
via Lavino 449/A - Località Pilastrino
Monte San Pietro (BO)
Tel. 051-6768275
Chiusa il lunedì e il martedì.

P.S.: le foto di questo post le ho fatte usando un'altra lente di "antiquariato", un Carl Zeiss Tessar 50/2.8, anch'essa prodotta durante la guerra nel 42-43.

P.S. II: sorry, I didn't post also the english version, I really didn't have enough time to do it, but if you're interested to know more about this restaurant near Bologna I could do it in the forthcoming days.

6 commenti :

Cianfresca ha detto...

E' proprio vero che certe lenti non vanno mai in pensione! Molto bello questo posto, me lo sono appuntato per la prossima scorribanda romagnola

FrancescaV ha detto...

ma sai che Bologna e dintorni non li conosco? Mi manca un bel giro dalle tue parti, e sicuramente mi fermerei anch'io in questa osteria deliziosa.

Fra ha detto...

mi segno immediatamente indirizzo e numero di tel...il rapporto qualità prezzo è straordinaria e il posto è delizioso
grazie!
Un bacione
fra

barbaraT ha detto...

argh.. sono ingrassata un chilo solo a leggerlo questo post... complimente per le tue foto, sei veramente un fotografo molto bravo e preparato.
p.s. e complimenti pure per l'appetito! bella l'idea del mascarpone con le ciliegie, ne ho giusto sciroppate mezzo chilo ieri e ce le ho in frigo in attesa di giudizio. mi sembra un ottimo modo per servirle, proverolle!

paolaotto ha detto...

Ciao Ale, visto che io sono una di quelle che disperatamente sta cercando d'imparare a a fotografare e che quindi segue l'idea di Paoletta, qui ti chiedo, se mi permetti: la foto del secondo piatto così bella bianca e con colori dei cibi invece così marcati e vivaci, ti prego, ti supplico dimmi...qual è il sistema? Aiutami ti prego! Paola

A G Photography ha detto...

@Cianfresca

Eh si, questi nonnini funzionano ancora proprio bene.

@FrancescaV

Bisogna rimediare al più presto, non ti pare?

@Fra

Decisamente, infatti mi rivedranno presto.

@barbaraT

Ahahahaha, ma la sera non ho cenato! E comunque le porzioni erano molto ben equilibrate, non mi sono sentito appesantito dopo il pranzo.

@paolaotto

Non è che ci siano particolari trucchi, bisogna esporre bene la foto in partenza e correggere un poco il contrasto in postproduzione. Il pomodoro nel friggione era comunque bello rosso di suo.

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