martedì 23 giugno 2009

Piccoli Clafoutis alle Ciliege - Small Cherry Clafoutis



Anche se ieri non ho postato nessuna ricetta non mi sono dimenticato degli impegni presi. Semplicemente domenica, invece di stare a cucinare e fotografare, sono andato su per l'appenino modenese, a Zocca e dintorni, per recuperare la materia prima: dei magnifici duroni di montagna. Per chi già conosce quelli di Vignola sappia che sono ancora meglio e poi i posti sono magnifici, la cucina anche e ci sono delle ricette che vengono fatte solo da quelle parti: infatti ho una sorpresa in serbo per un prossimo post.
Ma torniamo alla ricetta di oggi che si basa sul dolce francese della zona del Limousin chiamato clafoutis (sembra dal dialettale "clafir", cioè guarnire, riempire). E' un dolce preparato con diversi tipi di frutta fresca, a seconda della stagione, ma la sua origine sembra proprio legata alla ciliegia e quindi...

Ingredienti per circa 4 persone: 400 gr. di ciliege, 60 gr. farina, 130 ml. di latte, 2 uova, 80 gr. di zucchero, 1 cucchiaio e mezzo di cherry brandy, mezza stecca di vaniglia, cannella in polvere, sale.

Preparazione: imburrate quattro stampi da 200 ml. circa e disponete sul fondo le ciliege senza il gambo ma con il nocciolo. Sbattete in una terrina le uova con 70 gr. di zucchero fino a montarle di almeno il doppio di volume, aggiungete quindi la farina e, continuando a sbattere, il latte tiepido, nel quale avrete fatto scaldare un po' la mezza stacca di vaniglia, il cherry brandy e un pizzico di sale. Versate il composto sopra le ciliege e infornate per 15 minuti a 180 gradi. A quel punto quando in cima si sarà formata una piccola crosta togliete gli stampi dal forno, spolverizzateli con il restante zucchero e la cannella e reinfornateli per un'altra mezz'ora finché i clafoutis saranno ben dorati e soffici e lo zucchero si sarà caramellato. Serviteli in tavola ancora tiepidi.

Piccoli Clafoutis alle Ciliege - Small Cherry Clafoutis

Although yesterday I did not post any recipe I didn't forgot my promise. Sundays, instead of cooking and taking pictures, I went to the Appenino Mountains near Modena, Zocca and surroundings, to recover some raw material: magnificent mountain cherries. For those who already know the ones from Vignola, these others are better still and then also the places there are beautiful, the food marvelous and there are also recipes made only in those zones, so I have some surprises in store for a future post.
But back to today's recipe: it is based on a cake from the French region of Limousin called clafoutis (it should derive from the dialect "clafir" ie to dress, to fill). It's a cake prepared with different types of fresh fruit, depending on the season, but its origin appears to be related to the wild cherries and then ...

Ingredients for about 4 servings: 9/10 oz. of cherries, 2/5 cup of flour, 1/2 cup of milk, 2 eggs, 2/5 cup of sugar, 1 and 1/2 tablespoons of cherry brandy, half vanilla pod, ground cinnamon, salt.

Preparation: butter four molds of about 4/5 cup of capacity and place at their bottom the cherries without stems but with the pits. Whisk in a bowl the eggs together with 5 and 1/2 tbsp. of sugar until they'll double in volume, add the flour and, continuing to whisk, the warm milk, in whose you have previously cooked half vanilla pod, cherry brandy and a pinch of salt. Pour the mixture over the cherries and bake for 15 minutes at 350 F. When on top of the cakes a small crust will be formed, remove the molds from the oven, sprinkle them with the remaining sugar and the cinnamon and put them back in the oven for another half hour until the clafoutis will look soft and golden and sugar will be caramelized. Serve them still warm.

8 commenti :

maia ha detto...

le tue foto sono sempre splendide!!

Dominique ha detto...

Je suis toujours en admiration devant tes photos. Même le plat le plus simple est sublimé... Merci!

salsadisapa ha detto...

stupende le tue foto! beh, anche le ricette :-) ricordo di essere già passata di qua ma poi ti ho perso di vista... me tapina! ti metto tra i preferiti se non ti spiace :-) complimenti ancora!

Fra ha detto...

E' due settimane che mi riprometto di tenere indietro delle ciliege per farne dei clafoutis, ma alla fine fra me e il moroso ce le mangiamo tutte!!! Stupende le foto e le cocottine mi fanno impazzire
Un abbraccio
fra

A G Photography ha detto...

@maia

Grazie... anche se non sono soddisfatto della seconda foto.

@Domenique

Merci pour les paroles aimables, Dominique, mais ils ne sont pas satisfaits de la deuxième image, même si le clafoutis était vraiment bon.

@salsadisapa

Grazie e non mi dispiace per nulla, anzi!

@Fra

Ma vi piace veramente anche la seconda foto? A me proprio non va giù... mi sa che la rifarò!

Il gatto goloso ha detto...

e a chi non piace il clafoutis??? Però ti dirò che l'ho provato con fragole, mele, pesce ma ma di ciliege... :-)
Foto splendide!

paolaotto ha detto...

E' il mio frutto preferito: potrei non provare questa ricetta?...e naturalmente foto fantastiche! ...come non sei soddisfatto della seconda foto? Cosa c'è che non va? Se potessi fare io una foto così mi verrebbe da piangere per la felicita! Paola

fiOrdivanilla ha detto...

I love clafutis! :)
meno male per te che hai mantenuto la paorola! tzè.. :P
Mio papà proprio in questo periodo ha cominciato con la vendita delle ciliegie italiane Vignola.. (prima c'erano anche quelle francesi che non mi piacevano affatto, molto meno saporite..).. le migliori direi! Grosse, polpose, sode, succose. L'incarnazione della dea dell'amore :) Quindi se tu dici che quelle di Zocca sono ancora meglio.. non oso immaginare! Mandamene qualcuna per posta! Puoi?? :D
Penso che proverò questo clafoutis, ma prima devo (voglio) provare ancora quei pasticcini di due-tre post fa... che però ho preso coscienza solo da poco che avevi usato prugne, mica ciliegie! -_- ma questo lapsus potrebbe rivelarsi assai buono :)

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