lunedì 10 agosto 2009

Tuiles

Qualche giorno fa suona il postino e mi consegna un bello scatolone con dentro gli ultimi libri che avevo ordinato ad Amazon. Fra questi uno di cucina francese che ho iniziato subito avidamente a sfogliare fermandomi poi incuriosito su dei biscotti, o così sembravano, dalla forma strana ma affascinante. Letta la ricetta, avevo la conferma che dovevo assolutamente provare a farli, ma non mi convincevano un paio di ingredienti. Grazie al cielo c'è però internet e così pian piano ho avuto la conferma che alcuni ingredienti andavano cambiati (l'olio... si usa il burro diamine!) e altri aggiunti (il Grand Marnier). Insomma questa che vi propongo oggi è secondo me la migliore versione e, almeno per il mio palato, sicuramente la più gustosa! Inoltre si possono mangiare da soli, col té oppure accompagnati ad un gelato o ad un semifreddo, che sarà il soggetto di uno dei miei prossimi post.

Ingredienti per circa 12 biscotti: 60 gr. di zucchero, 55 gr. di mandorle macinate, 15 gr. di farina tipo 0, 20 gr. di burro, 2 bianchi d'uovo, 1 cucchiaino di Grand Marnier (o altro liquore secco all'arancio).

Preparazione: sbattete i bianchi finchè non diventino spumosi, a quel punto aggiungete, continuando a sbattere, lo zucchero, la farina, le mandorle, il burro sciolto e il liquore. Scaldate il forno a 200 gradi. Coprite con della carta da forno una teglia e con un cucchiaio versateci sopra il composto, formando dei cerchi che pian piano schiaccerete col retro del cucchiaio lasciando almeno 2 cm uno dall'altro per la cottura. Mettete la teglia in forno dai 6 ai 10 minuti finché i biscotti non siano leggermente dorati. Toglieteli dal forno e, ancora caldi, avvolgeteli attorno ad un mattarello (o una bottiglia o bicchiere) per dargli la tradizionale forma curva.

Tuiles

A few days ago the postman delivered me box that contained the last books I ordered thorugh Amazon. Among these one was about French cuisine and while I eagerly started to browse it, I stopped by, intrigued, on some cookies, or so they seemed, with a strange but fascinating shape. I continued reading the recipe and I had the confirmation that I should absolutely try to cook them, but I wasn't too much convinced about a couple of ingredients. Thanks God there is internet, and so I knew for certain that some ingredients have to be changed (peanut oil ... we European use butter!) and others added (Grand Marnier). So what I propose to you today is, in my opinion, the best and, at least for my palate, the most tasty version of these cookies! They also can be eaten alone or accompanied with tea, with ice cream or with other frozen desserts, one of which will be the subject in my next posts.

Ingredients for about 12 cookies: ¼ cup sugar, ½ cup ground almonds, ½ oz. plain flour, 1/3 oz. butter, 2 egg whites, 1 teaspoons of Grand Marnier (or other dry orange liqueur).

Preparation: beat the whites until they become foamy, then add, continuing to whisk, sugar, flour, almonds, the butter, melted, and the liqueur. Heat the oven to 400 F. Cover with baking paper a oven tray and place heaped teaspoons of mixture, spreading them with the back of the spoon forming thin circles. Be careful to leave at least 3/4 of an inch of space between each from the other. Put the tray in the oven and cook from 6 to 10 minutes until the cookies will be lightly golden. Lift them from the tray and, while they're still warm, wrap them around a rolling pin (or a bottle or glass) to give them the traditional curled shape.

7 commenti :

fiOrdivanilla ha detto...

che delicatezza... solo a guardarli mi sembra di frantumarli con lo sguardo! Sono perfetti
sono molto saporiti?

Alessandro Guerani ha detto...

@fiOrdivanilla

Come sapore sono un misto fra le nostre lingue di gatto (meno dolci però) e i dolcetti alle mandorle.

Fra ha detto...

sembrano dei dolcissimi petali...devo no essere deliziosi accompagnati a un bel gelato alla crema!
Buon lunedì
fra

LaGolosastra ha detto...

oh mamma mia, che delicatezza! Se li vedesse il mio vicino di casa mi costringerebbe subito a prepararli, accompagnati da una crema al mascarpone!

Elga ha detto...

Ecco, mi trovo d'accordo con la Golosastra..ovvero utilizzarli come delicati cucchiaini per una coppa di mascarpone..

paolaotto ha detto...

Non saprei dire se sono più buoni o più belli...grazie alla faccia di questo caldo pazzesco vado subito a provarli. Grazie, Paola

miciapallina ha detto...

leggo leggo..... leggo....
e più leggo (ma soprattutto guardo) più SO che non potrò mai fare una sola foto che solo lontanamente sia bella come le tue!
Scusa se te lo dico, non sono una melensa incline alle smancerie (chi mi legge lo sa bene).... ma quando ce vo ce vo!
Vabbe..... GrandeGatto per consolarmi (quell'uomo mi ama.....) mi dice sempre che:
1) fotografo sempre di corsa
2) fotografo senza cavalletti e/o luci e/o sfondi
3) fotografo i pietti così come vengono... e generalmente ci sono un paio di gatti che mi saltellano fra i piedi e almeno una boccuccia affamata che strilla "Ho fameeeee"....

ma sono solo scuse!

Perchè mi incanto a guardare quello che fai e sogno!

nasinasi ronronanti (le cose belle mi mettono gioia!)

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