lunedì 28 settembre 2009

Carabaccia
Tuscan Onion Soup

Carabaccia Tuscan Onion Soup

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Volete provare a mangiare come Leonardo da Vinci?
No, non vi sto prendendo in giro.
Questa ricetta toscana ha infatti origini antichissime e sembra che il Genio rinascimentale, che era vegetariano, la apprezzasse sopra ogni altra cosa. Continuando a scorrere le fonti storiche che parlano della Carabaccia si apprende che il suo nome deriva dal greco "karabos" che indicava una barca a forma di guscio, il termine col tempo indicò anche l'utensile di cucina, simile alla zuppiera, dove questa ricetta veniva tradizionalmente cotta.
Caterina de'Medici, quando andò in sposa a Enrico II d'Orleans, la fece conoscere alla corte reale francese e da lì durante i secoli entrò nella tradizione culinaria d'oltralpe diventando la famosa "soupe d'oignons".
Raramente ho magnificato le ricette che ho presentato ma per questa farò una eccezione: è fantastica.
Non avete davvero scuse per non provarla considerato che è anche semplice da preparare.

Ingredienti per 4 persone
1 chilo di cipolle rosse o dorate.
4 cucchiai di olio d'oliva
1 tazza di brodo
4 cucchiai di mandorle macinate
½ cucchiaio di cannella
2 cucchiaini di miele
4 cucchiai di pecorino grattugiato
4 fette di pane toscano
burro
pepe

Preparazione
Tagliate le cipolle in fette sottili. Mettetele ad appassire a fuoco basso in una pentola di coccio coperta con l'olio per circa 15 minuti. Aggiungete quindi il brodo, la cannella, il miele e le mandorle e lasciate cuocere per altri 20 minuti o fintanto che il brodo non sarà assorbito.
Nel mentre fate abbrustolire il pane unto col burro. Quando la zuppa sarà cotta versatela in quattro ciotole da forno su ognuna delle quali metterete una fetta di pane cosparsa con un cucchiaio di pecorino grattugiato.
Grigliatele nel forno per qualche minuto finché il formaggio non si sarà sciolto, cospargetele con qualche pizzico di pepe e servite a tavola.


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Do you want to to eat like Leonardo da Vinci?
No, I'm not kidding.
This traditional Tuscan recipe really has very old origins and it seems that the Renaissance genius, who was vegetarian, appreciated it above all else.
Continuing to browse through historical sources that speak of Carabaccia, we found that its name derives from the greek "karabos", indicating a shell-shaped boat: the term over time also indicated the kitchen utensil, similar to a bowl, where this recipe was traditionally cooked.
Caterina de Medici, when she married Henry II of Orleans, brought the recipe to the French royal court, and from there, over the centuries, it entered in the French culinary tradition becoming the famous "soupe d'oignons".
I rarely exalt the recipes that I submit but this time I'll make an exception: it is fantastic.
You really have no excuse to not try it since it is also easy to prepare.

Ingredients for 4 servings
2¼ lb. red or golden onions
4 tablespoons olive oil
1 cup meat stock
4 tablespoons almonds (minced)
½ tablespoon ground cinnamon
2 teaspoons honey
4 tablespoons grated Pecorino cheese
4 slices Tuscan bread
butter
pepper

Preparation
Cut the onions into thin slices. Put them to sauté with the olive oil in a covered earthenware pot on low heat for about 15 minutes. Add broth, cinnamon, honey and almonds and cook for other 20 minutes or until the broth is evaporated.
Meanwhile grease the bread with butter and toast it. When the soup is ready pour into four oven-proof bowls placing on each a slice of bread sprinkled with a tablespoon of grated Pecorino cheese. Grill in the oven for a few minutes until the cheese has melted, sprinkle with some pepper and serve.

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43 commenti :

Bekah ha detto...

This looks beautiful!

Cinnamon, honey, pecorino romano, and almonds.. YUM.

4 of my favorite ingredients!
I'm definitely trying this, a la Leo Da Vinci. Thanks for the recipe!

Alessandro Guerani ha detto...

You're welcome Bekah. Let me know if you'll like the recipe. I purposely used the "ancient" ingredients like honey, almonds and cinammon (they're usually skipped nowadays) and the result was really a positive surprise.

citronetvanille ha detto...

Allora questa sarebbe la versione toscana della "soupe à l'oignon"...

Mariluna ha detto...

che delizia!!! non ci pensero' due volte mi invita tantissimo per i profumi originali messi insieme e le serate si prestano volentieri ad una zuppetta calda! grazie per la ricetta!
Buona giornata

Peter G ha detto...

Firstly, more fun with languages! 'Carabo" is indeed boat in Greek, commonly referred to these days as "karavi". And secondly, what a fascinating blend of ingredients Alessandro! Def very different to the French onion soup.

alison ha detto...

beautiful post and amazing pictures!i love the your "face to face"toast bread!a man and a woman,i think...romantic bread?

Alessandro Guerani ha detto...

@citronetvanille

Ahahahaha... mettiamola così :D

Guarda che comunque fra poco farò anche la zuppa di cipolle francese. Io adoro le cipolle (se non si era capito) e anche quella ricetta mi è sempre piaciuta tantissimo quando la ho mangiato in qualche bistrot.

Alessandro Guerani ha detto...

@Mariluna

Ho proprio scelto di fare questa ricetta usando anche gli ingredienti rinascimentali: il miele, la cannella e le mandorle. Ho solo evitato l'aceto di agresto anche perché lo devo ancora trovare uno "credibile". Oggi vengono di solito non usati ma invece secondo me si sposano proprio benissimo (e fra l'altro se il brodo è bene saporito non viene per nulla "agrodolce" il risultato).

Alessandro Guerani ha detto...

@Peter

The origin of this soup lies in the Mediterranean Sea, that's why its name comes from ancient greek.

Have greek cuisine something similar? I'd be pretty curious about it.

Alessandro Guerani ha detto...

@alison

Hehehe, I guess it could be romantic because onions, cooked this way, lose all their nasty side effects ;)

Mariluna ha detto...

Alessandro...ma io l'aceto di agresto proprio non lo conosco...mai sentito parlare :(, quanto ho ancora da imparare e da scorprire!!!

Alessandro Guerani ha detto...

@Mariluna... trovato!!!!

http://www.labonausanza.it/ss1/prodotti/agresto/agresto.html

dada ha detto...

Interessantissimo con questo mélange antico, mi attrae tantissimo (anche senza l'aceto agreste, ma che sapore ha?).
Grazie per la ricetta e la ricerca. E poi vuoi mettere l'emozione nel preparare e mangiare un piatto dall'età cosi' veneranda :-). Foto non solo bella ma anche molto cosy. Buona giornata

Alessandro Guerani ha detto...

@dada

L'agresto dovrebbe avere un sapore molto molto "brusco" (è fatto con l'uva verde non matura).
Magari un goccetto non gli avrebbe fatto male, ma è buonissima anche così ti assicuro.

Buona giornata anche a te!

maite_ i calicanti ha detto...

la adoro! grazie di ricordarla così bene e a proposito sai che anche l'uso (e l'abuso?) del dragoncello nella cucina francese avrebbe la stessa Caterina alla base?

Alessandro Guerani ha detto...

Non lo sapevo Maite, ma la fama di caterina come avvelenatrice allora deriva da questo? Ahahaha. Mi ricordo quel bellissimo film di qualche anno fa, "La Regina Margot". Hai presente?

Vorrei proporre qualche altra ricetta rinascimentale, ma devo trovare davvero l'agresto prima (oppure farmelo, ma non so se basta trovare uva da vino acerba).

maite_ i calicanti ha detto...

con l'agresto ho una vecchia questione aperta... ehm.. in ogni modo non credo che questo sia il periodo giusto essendo di vendemmia ma è anche vero che delle ricette, dei sapori, come dei colori della storia abbiamo un'idea necessariamente molto molto indiretta...

Divina Pe ha detto...

That looks amazing. It's usually French Onion Soup. It's time for a change. Thank you for this recipe.

Alessandro Guerani ha detto...

@maite

Nei commenti sopra ho messo un link che avevo trovato di un'azienda agricola che lo produce. Ma chissà se ne spedisce una sola bottiglia... devo cercare ancora meglio. Hai qualche sito da consigliarmi?

Alessandro Guerani ha detto...

@Divina

Glad to be of some, culinary, help ;)

salsadisapa ha detto...

subisco sempre il fascino delle ricette antiche, di sapori dimenticati. ricetta che proverò al più presto!

Alessandro Guerani ha detto...

@salsadipapa

Sono contento di averti "affascinato" conq uesta ricetta, penso di proporne delle altre antiche.

Southern Grace Gourmet ha detto...

Looks so amazing, and your photograph, stunning!

fedeccino ha detto...

Che dire ... e' bellissima.
L'idea di mangiare come Leonardo e' irresistibile.
Grazie !

fedeccino ha detto...

... oh, e il piatto-ciotola e' magnifico !

Chuck ha detto...

French Onion soup is a favorite of mine. I love the idea of placing the large slices of grilled bread on top. Wonderful and looks amazing!

Piccipotta ha detto...

sicuramente la farò..complimenti per il sito è stupendo..
Giulia


Piccipotta
www.amaradolcezza.blogspot.com

Alessandro Guerani ha detto...

@Southern Grace Gourmet

Thanks! Your compliments are really appreciated.

Alessandro Guerani ha detto...

@fedeccino

Grazie! Il piatto ciotola lo ho trovato da Co Import. E' molto bello infatti.

Alessandro Guerani ha detto...

@Chuck

Beside being good to see it was also very very good to eat, moisted by the hot soup... yumm...

Alessandro Guerani ha detto...

@Piccipotta

Grazie dei complimenti, e poi da una che mi mette un bel caffè nero in testa al suo blog sono doppiamente apprezzati ;)

lululu ha detto...

very beautiful photo with irresistible comfort food!

Giò ha detto...

una preparazione doppiamente affascinante!
io potrei vivere di zuppa di cipolle, quando sono stata a parigi da studente squattrinata praticamente mi nutrivo a croissant baguettes e soupe d'oignons.
ho già provato la cannella con le cipolle, con mandorle e miele hanno ancor + il fascino dell'antico!

Alessandro Guerani ha detto...

@lululu

Thanks for your comment!

Alessandro Guerani ha detto...

@Giò

Questa è la versione più antica e "casereccia", col pane caldo cosparso di pecorino ti assicuro però che non ho rimpianto le baguettes.

laura laurentiu ha detto...

Wow, it looks amazing! An onion soup, but a very good looking one!

Alessandro Guerani ha detto...

@laura

Thanks for your appreciation. It means a lot from a cook like you.

Amber ha detto...

I know I am not the first to say but truly you photos are beautiful and your recipes are simple and classic, delicious sounding. I'll be back often. Grazi!

Alessandro Guerani ha detto...

@Amber

Thanks! I'll work for you to find something new and interesting every time you'll be back here.

CaptnRachel aka Tha Pizza Cutta ha detto...

I love the ease of preparing this dish. Thanks for sharing. Ciao!

Alessandro Guerani ha detto...

@Rachel

Not being a real cook (I'm a photographer actually) my dishes are usually pretty easy to prepare. But I like them to taste good anyway ;)
Ciao!

fiOrdivanilla ha detto...

èssì, ne avevo accennato qualcosa anche io dopo aver fatto il corso di cucina toscana :) che buona eh? :))

Alessandro Guerani ha detto...

Essì Manu, una delle cose più buone che abbia mai mangiato.

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