venerdì 18 settembre 2009

Cremini al Caffè con Glassa di Cacao
Coffee Crémets with Cocoa Glaze

Cremini al Caffè con Glassa di Cacao Coffee Crémets with Cocoa Glaze

Nel post di oggi ci dirigiamo oltre le Alpi con un semifreddo che ho trovato in un ricettario francese, ma che comunque usa un altro simbolo dell'Italia: il caffè espresso.
Come al solito, mi conoscete oramai, sono pigro e soprattutto pasticcione, la preparazione è molto semplice ma anche qui c'è un piccolo trucco.
Quante volte avete infatti brontolato (usando un eufemismo) perché il semifreddo messo a congelare nello stampino di metallo non voleva saperne di uscire quando era il momento di servirlo in tavola?
E allora a scaldarlo in acqua tiepida o altri sistemi col risultato, che una volta rovesciato sul piatto di portata, la metà era sciolta e l'altra metà ancora ghiacciata. E diciamocelo, non è un bel modo di presentarlo agli ospiti.
Se invece noi "foderiamo" con del cotone sottile o della garza l'interno dello stampino e ci avvolgiamo il nostro semifreddo, quando è pronto basta tenerlo qualche attimo fuori dal freezer e si riesce a estrarlo ancora tutto bello intero con la sua forma.

Ingredienti per 4 semifreddi
250 gr. di crema di formaggio (Philadelphia o simili)
250 ml. di panna
4 cucchiai di caffè espresso
90 gr. di zucchero
100 gr. di cacao in polvere
50 gr. di burro
latte

Preparazione
Preparate quattro stampini e foderateli con cotone sottile o garza, lasciando abbastanza tessuto per poi avvolgere anche il fondo.
Mettete la crema di formaggio in un recipiente e sbattetela con una frusta e un goccio di latte per renderla morbida, versate quindi la panna continuando a sbattere in modo da avere un composto abbastanza sodo ma cremoso.
Aggiungete quindi il caffè e lo zucchero e amalgamate il tutto. Versate negli stampini e chiudeteli con la stoffa.
Mettete in freezer per almeno 2 ore, quindi preparate la glassa facendo sciogliere il burro a fuoco bassissimo e aggiungendo via via il cacao fino a formare una crema. Nel mentre che la glassa si raffredda un poco, togliete i cremini dal freezer, estraeteli dagli stampini e rimuovete la stoffa che li avvolge. Metteteli ognuno sul loro piattino e versate sopra la glassa di cacao appena prima di portarli in tavola.




In this post we travel over the Alps with a parfait that I found in a French cookbook but that uses another Italian symbol: espresso coffee.
You know me, I'm lazy and messy, so the preparation is very simple as usual but it uses another little trick.
How many times did you grumble (using a euphemism) because the parfait, that you put into a metal mold to get frozen, didn't want to come out when it's time to serve it?
So you heat it in warm water, or use other similar methods, with the result that, once upside down on the serving plate, half of it is completely melted and the other half still icy. Let's face it, this is not a nice way to present it to guests.
If instead we line the inside of the molds with thin muslin or gauze and we wrap with it completely the parfait, when it'll be ready you just have to keep it a few moments out of the freezer and you'll be able to extract it easily from the mold retaining a perfect shape.

Ingredients for 4 servings
9 oz. cream cheese
1 cup double cream
4 tablespoons of espresso coffee (or other very strong coffee)
½ cup superfine sugar
3½ oz. powdered cocoa
1¾ oz. butter
milk

Preparation
Prepare four molds lining the inside with thin muslin, leave enough fabric to wrap the bottom.
Put the cream cheese in a bowl and beat with a bit of milk to make smooth, pour the cream continuing to beat so to have a mixture quite hard but creamy.
Add the coffee and sugar and mix well together. Pour into the molds and seal completely with the fabric.
Put in the freezer for at least 2 hours, after that time prepare the glaze by melting the butter at low heat and gradually adding cocoa until you got a cream.
While the glaze cools a bit, remove the crémets from the freezer, remove them from the molds and peel out the fabric. Put each one on its plate and pour over the cocoa glaze just before you serve.

21 commenti :

citronetvanille ha detto...

l'hai mai provato di farlo col mascarpone? quindi e' come un tipo di "cheese cake" no? Solo a pensare al caffe' ristretto come lo fanno in Italia, cosi gustoso e profumato, mi fa svenire!

Alessandro Guerani ha detto...

E' più come un parfait a dire il vero. Il mascarpone potrebbe funzionare anche se è un poco meno denso perché più grasso.

FrancescaV ha detto...

carini questi semifreddi, e la foto è talmente nitida che si vede la trama della garza che hai usato ;-)

Complimenti per la tua nuova immagine web, molto più personale e con un tocco di colore che non guasta. Buona giornata!

elisabetta ha detto...

Ma quanto è bellino 'sto dolcetto!

Il gatto goloso ha detto...

Allora, la panna ce l'ho, la crema di formaggio manca... (anche se per la dieta non dovrei mangiarne... sigh)... diciamo che la ricetta me la segno e prima o poi prometto che la preparo! :]

Alessandro Guerani ha detto...

@Il gatto goloso
Potresti provare il Philadephia Light anche se io sono sempre un po' perplesso riguardo a queste cose dietetiche (meglio mangiarne di meno, ma mangiarlo buono).

Fra ha detto...

Ho una venerazione per i dolci al cucchiaio che si sciolgono morbidamente sulla lingua...se poi me lo fai anche al caffè per me è una tentazione irresistibile
Un abbraccio
fra

eli ha detto...

E meno male che sei un pasticcione! :DDD
Qualcuno per sformare i semifreddi usa tappezzare lo stampo con la pellicola, non ho mai provato, appartengo alla categoria che "cristona" quando sforma i dolci (e mica solo i semifreddi!)

Complimenti per il dolce e la foto.
Ma tutto quel vasellame stupendo che usi dove lo prendi?

Chiara.u ha detto...

mi unisco a eli e cristono anch'io!!! complimenti per il nuovo sito!

cinzietta ha detto...

1) il nuovo vestitino al tuo blog gli sta a pennello ;)
2) Il semifreddo è buono se poi è al caffè direi divino
3) le foto sono talmente belle che se da un lato mi incanto a guardarle, dall'altro mi arrabbio con me stessa che non ci riesco...
4) penso di avere detto tutto e perciò ti auguro buon we!

oneordinaryday ha detto...

Beautiful.

Marti ha detto...

The little creamy bit looks wonderful.

What I am wondering is what plates are those shown on? I really, really like them. Manufacturer and style name, if you please?

Alessandro Guerani ha detto...

@FrancescaV
E pensa che l'avevo tolto dal freezer già da almeno dieci minuti. E' davvero un grande trucco questo della stoffa.

@elisabetta
e l'era pure buono! (Magnato a colazione cosa credi? Non si butta via nulla qui).

@Fra
Anche io adoro tutto quello che contiene caffè :D

@eli
Proprio perché sono pasticcione cerco sistemi per limitare i danni :D

@Chiara.u
Ma grazie!

@cinzietta
Grazie dei complimenti e buon weekend anche a te. E non demoralizzarti che neanche a me tutte le foto escono col buco ;)

@oneordinaryday
Thanks!

@Marti
They were made with Wellington China by Longton (England)in victorian or eduardian times.

Mariluna ha detto...

Eccoooomiiii!!!!
No , io lo preferisco cosi' senza mascarpone, lo renderebbe più "pesante"!!! Interessante come sfilarlo io usavo la pellicola trasparente ma la garzina mi piace di più. Cmq delizioso! mi sveglierà di sicuro anche un cucchiaio!

Applauso per la foto!
buon we

Alessandro Guerani ha detto...

@Mariluna
Sì lo penso anche io. Mascarpone e panna assieme sarebbero un mattone, magari si può provare solo col mascarpone a quel punto (che è poi più o meno la stessa cosa del Philadelphia con la panna).
L'unico problema della garzina è che può lasciare qualche "pilucco" di filo (igienicamente non è un problema, io suo quelle sterili di farmacia), però vuoi mettere quando lo presenti con della garza invece che con della plasticaccia?

dada ha detto...

Ottimo! Mi piace l'aggiunta del cream cheese che deve dargli intensità e cremosità, oltre al caffè naturalmente. Per quanto riguarda la garza non la sapevo (spesso uso stampi di silicone o pellicola), gli dà un aspetto un po' antico casalingo che mi piace.

Alessandro Guerani ha detto...

@dada
Ho provato anche io gli stampi di silicone ma mi hanno convinto davvero poco anche perché trasmettono molto male la temperatura e quindi ci metti una vita perché ti si ghiacci un dessert.

Divina Pe ha detto...

That's a really tempting dessert. Your blog is awesome and and inspiration.

Alessandro Guerani ha detto...

@Divina Pe
Thanks a lot for the visit and the nice comment.

Giò ha detto...

finalmente riesco ad aprire il tuo blog!
ricettina sfiziosa, quasi quasi domani lo provo con la ricotta!

Alessandro Guerani ha detto...

@Giò
Dimmi come viene con la ricotta che sono curioso (io il secondo che avevo preparato me lo sono mangiato stasera, mi sa che lo rifaccio presto).

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