lunedì 16 novembre 2009

Storie della Bassa

Fiume Reno

English readers please go here.

Ho recuperato questo post di alcuni giorni fa per farlo diventare il "punto di partenza" per il servizio di questo mese che, come avrete capito dal titolo, si occuperà dei paesaggi e della cucina della pianura che si estende da Bologna fino a Ferrara: la "Bassa".

Tante sono i racconti da narrare su questi luoghi, così come le immagini, ma partiamo proprio da appena fuori Bologna dove incontriamo subito uno dei protagonisti della nostra storia: il fiume Reno.


Fiume Reno - Argine

Il Reno nasce nei monti fra Bologna e Pistoia e scendendo a valle termina il suo tratto montuoso presso la chiusa di Casalecchio di Reno. Da lì il suo corso è legato indissolubilmente alla storia umana di queste zone. Infatti il suo corso è stato modificato dall'uomo nel corso dei secoli, sia per opera di bonifica, esso infatti non sfociava in mare ma alimentava paludi, sia per la navigazione che per l'agricoltura grazie ai numerosi canali artificiali che furono costruiti fin dal pieno medioevo (le prime fonti che riguardanti il Canale Navile risalgono al XII secolo ma si pensa che sia stato scavato antecedentemente).


Fattoria a Calderara Bologna

Noi incontriamo il Reno appena fuori Calderara di Reno (scusate queste ripetizioni, ma come avrete capito la toponomastica è segno dell'importanza che ha avuto questo fiume per la zona), in località Longara.


Longara

Qui troviamo una bella chiesa del '700, opera dell'architetto-parroco G.B. Baroni, ma anche nelle vicinanze un'oasi naturale dove ci si può recare proprio sulle sponde del fiume.


Fiume Reno

L'ambiente è magico e inconsueto allo stesso tempo: se conoscete questa zona della pianura sapete che gli alberi sono scarsi e radi, qui invece la macchia è folta e si sentono in continuazione versi di volatili acquatici. Vi è anche un agevole sentiero per una passeggiata che traversa il corso d'acqua e permette di continuare il cammino sull'opposta riva verso Trebbo di Reno.

Noi continuiamo invece la strada costeggiando la riva sinistra del fiume passando per la frazione di Castel Campeggi dove si trova questa magnifica edicola votiva.


Sala Bolognese

I campi che si stendono in tutta la pianura bolognese sono costellati di queste piccole edicole votive dedicate in maggior parte alla Madonna per ringraziamento (o richiesta) della protezione dal maltempo e dalle inondazioni.

Ancora oggi la maggior parte di esse sono ben curate ed è raro vederne qualcuna senza dei fiori freschi o abbandonata.

Al prossimo post dove inizieremo a parlare di cibo!

(continua... qui inserirò via via i link dei prossimi post del servizio, quindi tornate a controllare!)

Gli altri articoli del reportage: "Storie della Bassa":
Pane allo strutto: la "Coppia Ferrarese"
Cappellacci di Zucca
La Mostarda Bolognese
Raviole Bolognesi
Storie della Bassa - parte II
Storie della Bassa - parte III

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10 commenti :

Anonimo ha detto...

le nuvole...che belle! cocci

eli ha detto...

Surreale! quella colonna sembra apparsa dal nulla! qui in lombardia non le ho mai viste.
Mi piacciono moltissimo i cieli tempestosi ma non riesco mai a riprodurli come li vedo nella realtà.
Come si fa a far risaltare così le nuvole?
Ciao e grazie per queste belle foto :)))

Alessandro Guerani ha detto...

@eli

Si parte usando dei filtri che scuriscano il cielo e poi si lavora un po' in postproduzione per dare contrasto. Cmq se non si parte già da uno scatto fatto per bene dopo si fa poco.

Giò ha detto...

il cielo è pazzesco! nel senso di pazzescamente bello...

eli ha detto...

Grazie del suggerimento!
Ciao e buona settimana

Fresh Local and Best ha detto...

This is such a beautiful photo!

il ramaiolo ha detto...

CHE MERAVIGLIA... QUANTE NUVOLE INCREDIBILI HO VISTO IN ISLANDA...
CIAO

miciapallina ha detto...

Quello è un filtro che vorrei davvero acquistare... I Cieli vengono sempre troppo "bianchi" se voglio che si veda il resto...
Per un cielo normale tutta la metà inferiore della foto diventa cupa...
Poi però vedo quello che fai e mi prende lo sconforto... mi piacciono troppo le tue foto.
Il mondo esce fuoti dal tuo occhio, passa attraverso il tuo obbiettivo e si presenta a noi come incantato.
nasinasi

AGENZIAWEB 2.0 ha detto...

bravoooooooo
mari

Michelangelo ha detto...

un giorno ci svelerai i segreti di queste belle foto? sì sì lo so, chiedo troppo...eh eh complimenti

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