giovedì 10 dicembre 2009

Cappellacci di Zucca

Cappelacci di Zucca
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Quale ricetta potrebbe esser migliore da preparare per le prossime festività che un tradizionale piatto dalle pianure nebbiose dell'Emilia?

I tortelli di zucca o, come vengono chiamati nella zona compresa tra Bologna e Ferrara, "cappellacci di zucca", sono davvero un piatto storico: i primi accenni si trovano nelle fonti medievali del secolo XI, mentre "i tortelli di zucca con il butirro" sono inclusi, praticamente identici a come vengono preparati oggi, nel libro di cucina "Dello Scalco", scritto da Giovan Battista Rossetti, cuoco alla corte del duca Alfonso II d'Este a Ferrara, e pubblicato nell'anno 1584.

Ingredienti per 4 persone
400 gr. di farina tipo 0
5 uova
1 kg. di polpa di zucca
50 gr. di parmigiano reggiano grattuggiato
pangrattato
noce moscata grattuggiata
sale
pepe
100 gr. di burro
1 rametto di salvia

Preparazione
Create una fontana con la farina, aprite 4 uova nel suo centro e impastate bene per circa 15 minuti. Stendete la pasta con un mattarello di grandi dimensioni in modo che essa sià alta circa 1 millimetro e mezzo. Nel frattempo tagliate la zucca, togliete i semi, arrotolatela con alluminio da cucina e mettetela in forno a 180 gradi per circa 20 minuti.
Prendere la polpa cotta della zucca, schiacciatela con una forchetta o un mixer, aggiungere un uovo, il parmigiano, la noce moscata, pepe e sale secondo il vostro gusto e pangrattato sufficiente per assorbire l'umidità della zucca.
Tagliate la pasta in quadrati con i lati di circa 5 cm. e, con l'aiuto di un cucchiaio, mettete un po del ripieno di zucca nel centro di ciascuno.
Piegate i quadrati di pasta in modo di formare dei triangoli, poi curvate all'indietro due degli angoli e uniteli in modo da creare la classica forma del "tortello".
Lessate i tortelli in acqua bollente salata o brodo per circa 8-10 minuti e serviteli con burro fuso, in cui avrete soffritto alcune foglie di salvia, e altra noce moscata e parmigiano a piacere.

Gli altri articoli del reportage: "Storie della Bassa":
Storie della Bassa - Prima Parte
Pane allo strutto: la "Coppia Ferrarese"

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8 commenti :

Marta ha detto...

bellissimiiiiii!

LaGolosastra ha detto...

CHE ACQUOLINAAAAAAAAAAA
Bellissimi, sicuramente anche buonissimi.
Uno scenario glaciale, perfettamente in tono con l'inverno che ci circonda, con un cuore pulsante caldo e invitante, come un sole d'oro. Perfetto.

Il gatto goloso ha detto...

Buoni, anzi buonissimi! Te lo dice una che di nebbia se ne intende piuttosto bene! :)

eli ha detto...

Mia nonna era mantovana e faceva i tortelli di zucca con amaretto e mostarda, ma a me piacciono questi un po' meno dolciastri!
Grazie per la ricetta mo' me la segno!

Giò ha detto...

questa volta mi accontento di ammirare la foto! assaggiati in zona Faenza ma io con la zucca non ci vado proprio d'accordo!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Anche senza aspettare le feste, io li gradirei per cena ...
Mi accontento di una minestra con zucca :-P

elisa ha detto...

vivendo in 'zona Cappellacci' e venendo da 'zona Tortelli di zucca', apprezzo infinitamente questa ricetta. a casa mia è una vecchia tradizione riunirsi in cucina e prepararli insieme... magari da gustare tutti insieme la sera stessa (in particolare proprio la vigilia di Natale).
Buono, per me ha un valore più grande di un semplice primo piatto.
baci, elisa

Piccipotta ha detto...

un vero piacere per gli occhi e sicuramente per il palato.
buona domenica
Giulia

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