giovedì 14 gennaio 2010

Torta all'Arancia Cotta

Torta all'Arancia Cotta
Le arance ci fanno assaporare il gusto dell'estate anche in questo freddo e questa ricetta, nonostante sia molto semplice da preparare, contiene veramente il pieno gusto di questi meravigliosi frutti.

Il "trucco" è sostanzialmente quello di utilizzare un frutto intero, invece che solo il suo succo e qualche scorza grattugiata. Credetemi, è un sapore completamente diverso, quindi non risparmiate soldi su degli esemplari mediocri, ma acquistate una arancia grande, bella e profumata. Comunque basta parlare, dobbiamo cucinare, quindi andiamo a elencare gli ingredienti.


Ingredienti (per circa 6 persone)
1 arancia intera di grandi dimensioni
350 gr. di zucchero semolato
350 ml. di latte
90 gr. di burro ammorbidito
75 gr. di farina 00
3 uova
1 cucchiaino di polvere lievitante
zucchero a velo

Preparazione
Mettete l'arancia in una pentola piena di acqua e fate cuocere a fuoco medio per circa 2 ore. Apritela per eliminare i semi ed altre parti dure poi mettetela in un frullatore con tutti gli altri ingredienti, tranne lo zucchero a velo. Frullate fino ad ottenere una miscela molto morbida. Ungere uno stampo o una terrina dalla capacità di circa 1 litro e mezzo e versatevi il composto quindi cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa un'ora o finché la superficie non è dorata. Prima di servire spolverate il dolce con zucchero a velo.

Gli altri articoli del servizio "Agrumi":
Agrumi (introduzione)

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23 commenti :

Fra ha detto...

Sì l'ho provata anche io ed è veramente deleziosa, soprattutto per la sua consisteza cremosissima
Un abbraccio
fra

Gloria ha detto...

Mai provato, ma è davvero interessante il fatto di usare l'arancia intera!

eli ha detto...

Che ricetta curiosa! e penso anche al profumo che invade la casa mentre l'arancia bolle, una bella ricetta per le giornate invernali.
ciao

Alessandro Guerani ha detto...

@Fra
Io cerco di non frullar troppo perché mi piace sentire i pezzi di scorza in bocca.

@Gloria
Fidati, fa la differenza.

@Eli
Fa un ottimo profumo, però son quasi tentato di cuocerla a vapore la prossima volta per tenere ancora più sapore dentro la torta.

fiOrdivanilla ha detto...

caro Ale.. questa mi ispira proprio tanto!!! la faccio sicuro stanne certo! però poi non ti faccio vedere le foto. ahahahh:D

fiOrdivanilla ha detto...

ah per la cottura, voto appieno per quella a vapore, un po' come le verdure: non vanno persi né sapori, né profumi, né elementi nutritivi! :)

Alessandro Guerani ha detto...

Eh no Manu, adesso che lo hai detto la foto me la devi far vedere ahahaha... poi a te che piaccion gli esperimenti, perché non provi ad aggiungere un pizzico di cannella e vaniglia? ;)

Artemisia Comina ha detto...

mi piace.

La cuoca Pasticciona ha detto...

Spettacolare Ale... sento il profumo della torta appena sfornata, io ci metterei del cioccolato fuso caldo...

franci ha detto...

Fantastica questa torta!! perfetta per domenica... ;)
ciao!

silvia ha detto...

ho messo a bollire l'arancia. ora vado a fare un giro a piedi. vorrei avere il tuo tocco magico per vedere i risultati in fotografie sorprendenti. oppure tenerti in tasca per scattare ogni volta che quello che vedo mi sorprende.

Alessandro Guerani ha detto...

@Silvia

Avresti bisogno di una tasca MOLTO capace :D

silvia ha detto...

il profumo che si è creato in tutta la cucina è impressionante. un misto di arancia, caramello, crema. devo aver frullato troppo il composto perchè la consistenza finale è molto lissia e compatta. acc. mi piaceva tanto quella sul cucciaino...

miciapallina ha detto...

Alessandro, sei un genio!
QUESTA la faccio di sicuro, e poi la fotografo e poi te la faccio vedere!
ronrono a manetta e pallineggio all'idea!
Ottima ottima!

nasinasifelici

p.s. ma tu un occhiata "critica alle mie foto la potresti dare?
Perchè sono un pochino sul demoralizzato andante... forse mi do all'ippica!

Alessandro Guerani ha detto...

@Micia

In genere non mi piace dare pareri critici alle foto anch perché ognuno di noi ha il suo gusto e la sua sensibilità. Cmq il tuo blog lo ho visto e coem prima impressione è che non sono così terribili come dici.

Mi piace la freschezza delle immagini e delle situazioni, tu fotografi il piatto proprio in preparazione di solito, insomma c'è l'idea di casa, di manualità.

Non mi piace la luce e altre cose che sono però problemi "tecnici", nel senso che appunto sono legati a pura ignoranza" (nel senso buono di non sapere) tecnica. Ma ti dico, è il minore dei problemi perché la tecnica si impara, l'occhio e la capacità di vedere o ce l'hai sennò è difficile.

Ti consiglio di leggere il post che ho fatto proprio ieri sugli "scrim" che sono nient'altro che una specie di "tenda" che serve come papunto le tende a diffondere la luce. E usa un treppiedi, diobonino... devo proprio scrivere un post che suona come un mantra "usate un treppiede, usate un treppiede, usate un treppiede". Anche con una luce scarsa con un treppiede puoi scattare con tempi di alcuni secondi che la notte sembra giorno!

fiOrdivanilla ha detto...

ahahahhaha mi fai mori'! a me è entrato in testa il treppiede sta' tranquillo.. solo che poi si èrotto dannazione, quindi ora non ce l'ho :(

miciapallina ha detto...

Elloso che è come dici tu, ma per fotografare in cucina, almeno per il momento, devo fare i salti mortali... troppa gente che "rema contro"...
Intanto gli articoli tuoi li leggo, anzi, sappi che li stampo e poi li rileggo, in attesa di riappropriarmi della mia casa e poter finalmente fare quello che voglio.
Quindi per ora fotografo "solo" sotto la cappa della cucina, sul piano di cottura... raramente sul mio bel tavolo....
Che quelle foto valgono davvero poco, va da se!

Mi chiedevo invece se le altre foto... quelle che posso fare in santa pace, avessero un futuro, cioè, se fossero migliorabili!
Adesso sto "puntando" (appunto per quando riavrò la mia casa) a qualche luce e... ad un macro!

E poi.... poi punto a te!
... non temere!
Non avrai l'attacco di una pallina grassoccia e appiccicosa!
Intendevo attaccare i tuoi corsi, non appena li farai!

nasinasi

fiOrdivanilla ha detto...

Ale! Provato e assaggiato. Buono buono! L'ho fatto con clementine (si cuociono a vapore che è 'na meraviglia), zucchero metà di canna e metà bianco, latte va beh:) burro ecc.. farina bianca di farro, cannella e anice (semini). Devo dirlo!? il sapore è ottimo! Ma ottimo davvero! Solo l'avrei preferito più cremoso, meno rassodato, meno cotto. Prox volta visto che è così semplice da farsi, lo cuocio meno. E un'altra cosa... ma senti, io ci vedo troppo bene l'olio qui dentro, tu cosa dici, ci provo? Dovrebbe venire bene ugualmente, tanto sempre di grassi si tratta. Che dici? :)

Alessandro Guerani ha detto...

Eh Manu, ma le clementine han meno succo dell'arancio per quello ti viene più sodo, il mio ero bello morbido sotto (hai presente il riso al latte?). Non lo so riguardo all'olio, non mi piace il sapore dell'olio nei dolci invece anche io avevo usato lo zucchero di canna, metà Panela e metà Mauritius (meno grezzo).

silvia ha detto...

....zo! lo sapevo, lo sapevo che dovevo usare lo zucchero di canna.anche la mia troppo cotta. ne ho fatto pasticcini glassati. al fondente, alla glassa all'arancia. belli belli. buonissima la vers ciocolato.

fiOrdivanilla ha detto...

si ma ne ho usate 4/5 di clementine
-_-

Hm... magari metto un cicinin più di latte eh? oppure lo cuocio meno (però così l'uovo poi sa di uovo non cotto).. meglio aggiungere un altra clementina o latte :)

fiOrdivanilla ha detto...

sono tornata!! perché mi sono sbagliata :) alla fine era cremoso, non tipo il riso al latte però ...morbido, ed è piaciuto un sacco, a me pure! :)

fabien ha detto...

L'ho fatto!
L'ho appena tolto dal forno e assaggiato e ti dico subito che mi piace un sacco!!! Mi sa che dopo cena ce lo facciamo fuori tutto quanto (siamo in 2 ma le proporzioni sono le stesse che hai indicato) hahaha

gvazie cavo ;)

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