sabato 24 settembre 2011

Piatti, Prezzemolo e "Tilt"!

Plates and parsley
(Canon 5dmkII, Zeiss Macro Planar 120/4, 0,4 sec, f4, ISO 100)

Una cosa utile, quando si utilizzano obiettivi di medio formato su una fotocamera 35 mm è la possibilità, utilizzando alcuni adattatori speciali, di inclinare (tilting) il punto di messa a fuoco.

Qual è il vantaggio di inclinare il punto di fuoco come nell'immagine qui sopra? È necessario quando desiderate mantenere la vostra composizione all'interno di una prospettiva che avete scelto, mentre invece volete il fuoco su un piano prospettico diverso. È un concetto piuttosto complicato da afferrare, ma guardate l'immagine qui sopra: io volevo avere il fuoco sia sul prezzemolo che sul bordo della tazza.

Con un obiettivo normale avrei dovuto o spostare la fotocamera, rompendo la composizione scelta, in modo da avere sia il prezzemolo che il bordo alla stessa distanza dalla fotocamera, o chiudendo il diaframma della lente per mettere tutta quella zona a fuoco.
Inclinando la lente si può invece spostare il piano prospettico della stessa in modo da avere entrambi gli oggetti alla stessa distanza dal sensore della fotocamera.

Non so se sono stato abbastanza chiaro perché è difficile spiegare come questo avviene senza entrare nel "regno" della fisica ottica, ma se siete interessati potrei provare a spiegarlo in alcuni post in futuro.

A proposito, questo è il principio su cui si basano la maggior parte delle macchine fotografiche di grande formato che permettono il movimento (inclinazione e spostamento), sia sul piano della lente che su quello del film (o del sensore).

(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "chi sono" o inviargli una e-mail.)

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2 commenti :

viola ha detto...

ciao Alessandro.....forse è lo stesso principio del banco ottico? Mah, per quel poco che ne so ho fatto quest'analogia. Ma mi chiedevo se questi adattatori esistono anche per tutti i tipi di macchine digitali reflex e se sono molto costosi...così, tanto per avere un'idea....
Grazie e si, io l'ho trovato molto interessante questo post
A presto

Alessandro Guerani ha detto...

@viola

Sì esatto, è lo stesso principio dei banchi ottici (ma anche di quasi tutte le altre macchine di grande formato, anche se hanno movimenti più limitati).

Questi adattori li ho visti in vendita per tutte le principali macchine, i costi differiscono ovviamente fra quelli che si trovano su eBay (sono specialmente di origine russa e i prezzi sono sui 100-200 euro a seconda dei tipi) e quelli mega professionali che sono in vendita presso negozi specializzati. Per eseperienza quelli di eBay vanno benissimo anche se alcuni di quelli più costosi hanno maggiore "flessibilità" oltre ad essere probabilmente costruiti meglio.

Poi ci sono pure le lenti "speciali" shift-tilt di quasi tutte le marche (Nikon e Canon di sicuro) che però costano delle pietrate anche se ovviamente permettono tutti gli automatismi in macchina (autofocus, diaframma automatico, ecc)

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