mercoledì 7 settembre 2011

Mozzarella

Mozzarella
(Canon 5dmkII, Nikon Micro Nikkor 105/2.8, 0.4", f11, ISO 100)

So che la foto di oggi potrebbe sembrare "banale", ma credetemi, non lo è. Se siete interessati alla fotografia di food, continuate a leggere.
Ho speso più tempo a preparare il set per questo scatto che cucinare e fare lo styling di un tacchino ripieno. Ma quali sono stati i problemi? Il maggiore è che quando si fotografa cibo bianco si è sempre su un filo sottile tra "bruciare" il nostro soggetto e azzerare la sua "texture" o finire con un "coso grigiastro" che non è esattamente l'aspetto appetitoso che voi (e il vostro cliente) vorreste vedere . Bisogna calcolare l'esposizione in modo estremamente preciso mentre l'illuminazione deve permettere alla "texture" e alla forma del food di saltar fuori. Qui ho optato per una sola luce, una piccola softbox posizionata praticamente dietro il food con un riflettori tutto intorno. La luce da dietro esalta le "texture" della mozzarella e la trasparenza della foglia di insalata, mentre i riflettori aprono le ombre che, come si può notare, sono molto molto morbide. Una seconda luce di schiarita avrebbe appiattito la forma della mozzarella con il rischio ulteriore di bruciarne la "texture". Ho dovuto spostare la luce circa 10 volte prima di trovare l'illuminazione che volevo: un effetto di luce mattutina che si sposa benissimo con la "leggerezza" della mozzarella e la sua freschezza.

(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "Chi sono" o usare l'indirizzo "Contattami" entrambi nel menu del blog sopra.)

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13 commenti :

eli ha detto...

I tuoi consigli sono sempre utilissimi!
Grazie!

Ros ha detto...

che dire? scatti foto sensazionali!io con la mia nuova reflex faccio solo disastri!

Edda ha detto...

Grazie Alessandro, lo scatto è bello, fresco e molto naturale, spontaneo. Ci spingi a riflettere, andare oltre soprattutto con le foto bianco su bianco, sempre difficili :-)

Valeria ha detto...

Grazie per i preziosi suggerimenti! Bellissimo scatto.

T'AmA_Ra's kitchen.... ha detto...

grazie!

id_guide ha detto...

Grazie per l'aiuto, la foto è davvero molto delicata!

Cristina ha detto...

Un po' di lavoro e di tentativi ma il risultato è ottimo!!!Bellissima la foto!

Giulia ha detto...

Infatti, fotografare il bianco, sopratutto sul bianco, è compicatissimo.. quanti scatti rovinati.. Vedo che hai usato il 105/2.8, lo adoro, quel obbiettivo!
Complimenti, la mozzarella ha l'aspetto vero, vivo!

Fabiana ha detto...

Evviva, in netto, nettissimo ritardo ho scoperto uno spazio dove trovare consigli(oltre che immagini) assolutamente utili.
Il mio lavoro è quello di chef, cuoca....è più simpatico, ma ho anche la passione per la comunicazione e quindi come tanti gestisco un piccolo blog che segue la traccia del mio lavoro.
Ogni volta che chiedo un consiglio su come fotografare, ogni volta, mi sento rispondere con una mail che mi invita ad un corso, sennò.... niente.
Mannaggia, cominciavo a pensare di fare dei disegni dei miei piatti .... sembrava più semplice.
Berrò ogni tua parola e sopratutto cercherò di metterla in pratica!!!

Un saluto,
Fabi

l'albero della carambola ha detto...

Mi sembra un ottimo spunto per allenarsi a casa con gli scatti. Non avendo l'attrezzatura delle luci come si può ovviare senza pretendere di raggiungere questi livelli ma almeno ottenere qualcosa di decente? Grazie Sonia

Alessandro Guerani ha detto...

Grazie a tutti dei commenti! Mi fa piacere che questo post vi sia piaciuto, ne seguiranno altri dove spiegherò anche come preparare il "food" per essere fotografato.
Per quanto riguarda le luci, ricordatevi sempre che le luci artificiali servono per replicare on comodità le luci naturali che tutti potete avere in casa, una softbox non è altro che una "finestra finta". Solo che, non potendo spostare la finestra, dovrete spostare il soggetto ;)

nico@spadellatore ha detto...

Grazie per questo post, veramente istruttivo. Soprattutto perchè hai usato un termine per me molto esplicativo, "texture" (ma come si traduce in italiano?!).
E ho pure capito che è un errore bruciare anche parzialmente il soggetto... giusto?

pips ha detto...

Anche a me sono piaciute le dritte che hai dato. certo, non uso luce artificiale, ma con una finestra e qualche tenda si può direzionare, schermare e diffondere la luce cercando di ottenere un effetto simile. Come già stato detto, i toni neutri e leggeri di questa foto permettono di far spiccare il food. Bellissima, come sempre :)

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