giovedì 9 febbraio 2012

Neve e Saba

saba


Parlando ieri con un'amica è saltata fuori la storia di suo babbo che si preparava la granita con la neve appena caduta e la saba. 

Voi sapete cosa è la saba vero? In Emilia Romagna la saba è mosto cotto fino a diventare sciroppo e veniva usato dai contadini come dolcificante "economico". Al giorno d'oggi è invece una leccornia non semplice sa trovare ma che io personalmente adoro per il suo sapore molto particolare che assomiglia (assomiglia solo, sia chiaro) al migliore aceto balsamico. Beh, dopo la foto, diciamo che di quella cucchiaiata di saba e di quella neve ne è rimasto ben poco ;)


(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "chi sono" o inviargli una e-mail a info_at_alessandroguerani.com.)

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5 commenti :

Barbara ha detto...

buona la saba!!! sono riuscita a trovarla anche a Milano! Visto che e` prevista neve potrei sperimentare questa granita ;) p.s.. ovviamente, e come sempre, la foto e` stupenda!!

Sabrina ha detto...

Ti sbrizzarrisci ora con questa neve eh!!! E pensa che stanotte ne verrà ancora! Bellissima foto e..grazie! Un abbraccio.

PROZAK 3000 ha detto...

Le tue foto sono sempre meravigliose e attirano gli occhi ed il palato! Questa volta hai addirittura stuzzicato il cervello, dove posso trovare la Saba a Milano?
Complimenti!

Alessandro Guerani ha detto...

Hai provato a cercarla da Eataly?

Anna ha detto...

Io pensavo che ti riferissi a Umberto (Saba)
Noi in Puglia abbiamo qualcosa di simile (vincotto) che si produce usando fichi, anziche` mosto. Penso che il risultato finale sia molto simile. Il vincotto lo si usa sui nostri dolci natalizi (cartellate.) Lo trovo troppo dolce.

C'e` molto "movimento" in questa foto. L'occhio si sposta in una direzione, poi un'altra e poi un'altra ancora. Belle "forme" lineari, interrotte dalla rotondita` della tazzina rossa. Hai combinato i colori con stile ed equilibrio. Bravo!

ANNA

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