domenica 15 aprile 2012

Tortelli di Patate al Sugo di Nana

tortelli di patate al sugo di nana



La nana, in vernacolo toscano, è quel simpatico pennuto che, in italiano, viene chiamato anatra.


Pur essendo simpatica con la nana in Toscana fanno però un ottimo sugo di carne che si accoppia alla perfezione con la tipica pasta fresca del Mugello: i Tortelli di Patate.


I tortelli di patate sono dei quadratoni morbidi di pasta fresca a forma di raviolo, con un ripieno di patate bollite aromatizzate con noce moscata, ed un soffritto di aglio e prezzemolo.

E' una ricetta molto antica, già nel '400 un poeta della corte di Lorenzo de' Medici, detto "il Magnifico" ne decantava le doti anche se allora il ripieno era fatto con le castagne, sostituito solo in tempi più recenti (verso la metà del 1800) da quello preparato con le patate.


(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "chi sono" o inviargli una e-mail a info_at_alessandroguerani.com.)

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3 commenti :

Francesco ha detto...

Mia nonna era nata e vissuta in gioventù a Sant'Agata (comune di Scarperia), e le erano rimaste addosso le tradizioni antiche, e le ricette, di quella terra. Il suo ripieno era genuino, strepitoso, e aveva il sapore dei "veri" tortelli di patate, che poche volte, in angoli sperduti della valle del Mugello dove la tradizione non è stata prevaricata dalla "ristorazione commerciale" ho trovato. La pasta deve essere fine, tirata bene, perchè non schiacci, in consistenza e sapore, la delicatezza del ripieno.
Che deve essere solo "aromatizzato all'aglio"; quindi quest'ultimo va fatto soffriggiere intero con pochissimo prezzemolo succo di pomodoro (per dare un colore roasato al ripieno) e poi tolto. Al ripieno va aggiunto molto parmigiano, grattato.
Un posto dove puoi assaggiarne di molto simili, conditi col più classico dei sughi di carne, è L'antica osteria di NOvoli, di San Piero.
Spero di averti dato qualche dettaglio utile per i tuoi "studi"...

Alessandro Guerani ha detto...

Grazie Francesco. da quello che ho capito parlando con i "locali" c'è qualche differenza di preparazione fra paese e paese (e anche da famiglia a famiglia, del resto come per i nsotri tortellini). Alcuni il parmigiano proprio non lo mettono o mettono altri tipi di formaggio, idem per il passato di pomodoro.

San Piero intendi San Piero a Sieve vero?

Francesco ha detto...

Si Alessandro è vero. Ogni posto una ricetta. Ma il fatto che tu parli di "nana" (che dalle mie conoscenze delle lingue dovrebbe essere Aretino) mi fa pensare che tu da Firenzuola ti sia mosso verso sud, piuttosto che scavallare il passo del Giogo. Per San Piero intendo San Piero a SIeve, scusami se non ero stato preciso ma parlando del Mugello..
Se sei in zona fai un salto in qell'osteria. Probabilmente non sarà il miglior set pr le tue foto, ma la qualità del cibo sarà senz'altro da ricordare.
Ps: rileggendolo il mio primo commento potrebbe sembrare avere un po' saccente. Ti assicuro che erano lolo parole di getto venute dagli ormai lontani (sigh!) ricordi della nonna che non c'è più... :)

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