domenica 4 novembre 2012

Pere Volpine al Sangiovese

Pere Volpine al Sangiovese


E siamo all'ultima ricetta dedicata ai frutti dimenticati, in questo caso le pere volpine, un frutto tipico dell'Appenino tosco-romagnolo. 

La pianta madre è stata rinvenuta nel comune di Gualdo Tadino (PG) e in seguito anche in quello di Gubbio (PG).  E’ un frutto molto rustico, per un consumo particolare, soprattutto da cottura e da conserva. Si mangia crudo solo se viene fatto ammezzire come le sorbe. Il gusto di queste pere viene esaltato dalla cottura in un buon vino rosso, intere con la loro buccia, zucchero quanto basta e aromatizzate con cannella e chiodi di garofano.  Il nome sembra sia dovuto al fatto che le volpi ne siano molto ghiotte. (dal sito Archeologia Arborea)

Casola Valsenio, un bel paese situato nelle colline dietro a Faenza, è la sede di una oramai ventennale manifestazione che riporta questi frutti all'attenzione del grande pubblico e non solo degli esperti delle tradizioni alimentari: la Festa dei Frutti Dimenticati. Per maggiori informazioni potete vedere il sito del comune di Casola Valsenio e questo bell'articolo uscito sul Fatto Quotidiano.


(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "chi sono" o inviargli una e-mail a info_at_alessandroguerani.com.) Ti è piaciuto il post? Clicca e ricevi gli aggiornamenti di Foodografia appena pubblicati come feed RSSiscriviti o nella tua email.

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