lunedì 10 dicembre 2012

Brigidini di Lamporecchio

Brigidini di Lamporecchio


È vero, vi ho mentito l'ultima volta. Avevo detto che era l'ultima ricetta tipica toscana che vi facevo vedere ma in effetti mancava il dolce.

In realtà è colpa delle bancarelle di Natale e di quei maledetti Toscani che vengon fino da Prato o Pistoia coi loro dolciumi, fra i quali il mio amore... i Brigidini!!!

Sul loro nome “brigidini”, sono state fatte varie ipotesi, ma sembra, in maniera abbastanza fondata, che esso derivi dalle “brigidine”, ossia dalle monache di un convento di Lamporecchio, vicino a Pistoia, devote di Santa Brigida. Queste monache, tradizionalmente preposte alla preparazione delle ostie per le Comunioni, inventarono verso la metà del XVI secolo la ricetta di questi dolci che, non a caso, avevano la forma delle ostie visto che venivano fatti schiacciando la pasta fra apposite lastre di ferro arroventate, di forma circolare.

La ricetta è talmente tradizionale che la trovate anche sull'Artusi.


(Food photographer, e non solo!, professionista, Alessandro Guerani vive a Bologna ed è disponibile per servizi fotografici e postproduzione digitale di immagini. Per contattarlo potete vedere "chi sono" o inviargli una e-mail a info_at_alessandroguerani.com.) Ti è piaciuto il post? Clicca e ricevi gli aggiornamenti di Foodografia appena pubblicati come feed RSSiscriviti o nella tua email.

3 commenti :

Elisa ha detto...

Incantata *_*

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

Uhhhhhhh che nostalgia dei brigidini..
Che meraviglia di foto....(commento inutile ma insomma...lo dico lo stesso..)

solounoscoglio ha detto...

belli e buoni, bravissimo!

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